Omar Scafuro/ Gennaio 4, 2019/ Rassegna Stampa/ 0 comments

Libera circolazione del denaro, consistenti sgravi fiscali alle imprese, quantitative easing avviato molti anni prima rispetto all’ Europa. E con cifre consistenti. Resta l’incognita Cina ma l’economia occupazionale tiene. E lo dimostrano i numeri. Nel 2018 l’economia americana, come rende noto il Dipartimento del Lavoro Usa,  ha creato 2,64 milioni di posti di lavoro: si tratta del terzo miglior risultato in termini di crescita dell’occupazione dall’inizio della recessione del 2008. Praticamente le aziende hanno assunto più del previsto: sono stati creati, infatti, 312.000 posti di lavoro mentre gli analisti ne attendevano 176.000. Nell’ultimo mese del 2018, però, il tasso di disoccupazione è salito al 3,9%.

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